Yoga

PAOLA AMADEI


YOGA

 

 

La  nascita si perde nella notte dei tempi, tra profumi di incenso ed immagini mistiche.

Datate oltre 5000 anni quando la saggezza dei Rishi (veggenti) venne espressa agli uomini in forma di scrittura, ma gli indiani sostengono che l’Ayurveda e lo Yoga siano nati con il mondo.

Nel suo compendio di Ayurveda, Charaka afferma che ” lo Yoga è essenzialmente una parte dell’Ayurveda”  (Charaka Samhita Sutra Sthana, 1:40,30:20,24) e definisce lo Yoga con il termine Moksa “liberazione”, la cessazione dui tutte le miserie umasne (Charaka Samhita Sarira Sthana, 1:136).

Secondo l’Ayurveda il corpo fisico è pervaso da tre Dosha (Forze vitali) in proporzioni diverse. Questi determinano tramite il loro stato di equilibrio o squilibrio rispetto alla costituzione individuaole (Prakiti) lo stato di benessere o malattia dell’individuo.

L’Ayurveda va ad equilibrare i tre Dosha e le distonie a questi collegati, andando ad utilizzare tutte quelle tecniche volte a ripristinare l’equilibrio della persona. Alimentazione, massaggi, tecniche di purificazione e le teniche Yoga una volta usate solo dalla casta povera indiana. La Prakriti fornisce informazioni importanti rispetto alla pratica delle Asana. Indicazioni rispetto al ritmo dei movimenti, al tipo di sforzo, alle parti del corpo con cui cominciare a lavorare, alla modalità di mantenere le posture in accordo con la propria costituzione di base permettono a chi pratica lo  yoga di ottenere il massimo beneficio.

 

Alessandra Agostini.